Tel. +39 0471 356 127
4.4

Renon, Bolzano e dintorni

L’ultima ferrovia a scartamento ridotto dell’Alto Adige, le streghe danzanti e Ötzi

"Qui sul Renon stiamo divinamente bene ed il posto è bellissimo ", scrisse Sigmund Freud al suo collega C. G. Jung nel settembre 1911 dal Bemelmans-Post a Collalbo. Il famoso fondatore della psicanalisi si riferiva in particolare alla natura e alla tranquillità che attirano ancor oggi sul Renon i turisti in cerca di riposo.

Ma sul Renon ci sono anche innumerevoli attrazioni tutte da scoprire, così come nella vicina città di Bolzano e nei dintorni. Qui abbiamo riassunto per voi le più interessanti.
"Rittner Bahnl" e la funivia del Renon

Il “trenino del Renon”, l'ultima ferrovia a scartamento ridotto dell’Alto Adige, venne inaugurata nel lontano 1907. Oggi è in servizio ogni mezz'ora tra Collalbo, Soprabolzano e l’Assunta. A Soprabolzano si può cambiare mezzo prendendo la funivia del Renon, che in 12 minuti porta i passeggeri fino al capoluogo altoatesino, Bolzano.

Un parcheggio è a disposizione di tutti coloro che desiderano raggiungere con l'auto Soprabolzano e iniziare da lì la loro gita.

Sia la ferrovia a scartamento ridotto che la funivia funzionano regolarmente dal mattino presto fino a tarda sera e collegano in maniera eccellente il Renon con Bolzano. La città è conosciutissima per il suo fascino speciale - una miscela unica di tradizione altoatesina, influenze mediterranee ed internazionalità.


La passeggiata Fenn a Collalbo e la Passeggiata di Freud da Collalbo a Soprabolzano

La Passeggiata Fenn e quella intitolata a Freud sono due dei più bei percorsi del Renon, entrambi offrono una vista spettacolare sulle catene montuose circostanti. I percorsi sono accessibili e particolarmente consigliati per famiglie con bambini e le persone anziane.


Le piramidi di terra

Le piramidi di terra del Renon, pinnacoli di terra alti fino a 30 m che sulla cima presentano una pietra, sono considerate le più belle e alte d’Europa. Sul Renon si incontrano numerose piramidi: quelle nella valletta del rio Fosco verso Longomoso, nella valle del rio Rivellone sotto Soprabolzano e quelle di Auna di Sotto nella gola del rio Gasterer.


Percorso tematico a Soprabolzano

Il sentiero presenta, attraverso un percorso circolare di circa due ore, nove delle peculiarità dell'altopiano del Renon.


Funivia Cima del Lago Nero/Corno del Renon

"Chiunque voglia abbracciare con un solo sguardo il Tirolo, deve salire a quelle altezze", disse Ludwig Purtscheller, un alpinista ed insegnante tirolese nel XIX secolo, parlando del Corno del Renon e del suo meraviglioso panorama a 360 gradi. La cima posta a 2.260 metri di altezza si raggiunge dopo la salita con la cabinovia del Corno del Renon da Pemmern alla Cima del Lago Nero e una successiva escursione di circa un'ora; i più allenati possono salire anche senza utilizzare gli ausili tecnici.


Sentiero panoramico sul Corno del Renon

Il sentiero panoramico, accessibile anche per famiglie con bambini piccoli e passeggini, così come per le persone anziane, inizia presso la stazione a monte della cabinovia del Corno del Renon, il tempo di percorrenza è di circa 1 ora. Lungo il percorso si può sostare alla "Tavola Rotonda", un progetto dell'artista Franz Messner, non solo per riposare e ammirare il panorama montano ma anche per esaminare la lastra metallica su cui sono segnate le sagome e i nomi delle vette circostanti.


"Hexenbödele" – Pian delle streghe

Il "Pian delle streghe" è un luogo mistico nei pressi del paese di Longostagno, dove secondo la leggenda un tempo delle terribili streghe si incontravano per danzare tutte insieme. Che qui le cose non si siano svolte sempre in modo ortodosso si intuisce dagli alberi bizzarri nella radura nel bosco.


Museo dell’apicoltura Maso Plattner

A Costalovara si trova il Maso Platter, uno dei più antichi poderi del Renon. All'interno del maso si può osservare come vivevano in passato i contadini. Inoltre qui si può apprendere tutto ciò che c’è da sapere sulle api e l’apicoltura in Alto Adige. È stato creato anche un sentiero didattico, che spiega ai visitatori il mondo dal punto di vista delle api.


Museo archeologico dell’Alto Adige

Dal 1998 in questo museo bolzanino si può ammirare Ötzi, il famoso “uomo venuto dal ghiaccio”, con i vestiti e gli oggetti che aveva su di sé quando è stato ritrovato. La scoperta accidentale di questo uomo e delle sue attrezzature, avvenuta quasi 25 anni fa presso il Giogo di Tisa in Val Senales, ha reso possibile importanti ricerche sull’epoca in cui ha vissuto, 5300 anni fa.


Il Museo di Scienze Naturali dell'Alto Adige

Attraverso ricostruzioni, stazioni multimediali e interattive qui si può seguire lo sviluppo biologico e geologico del territorio e il suo habitat; particolarmente interessante è la descrizione della nascita delle Dolomiti dall'oceano. Un bel modo per spiegare ai bambini la fauna e la flora dell'Alto Adige.


MMM - Messner Mountain Museum Firmian

A Castel Firmiano, nell’omonima località nel pressi di Bolzano, il leggendario alpinista Reinhold Messner (l'altoatesino è stato il primo a scalare tutte le quattordici vette che superano gli 8000 metri senza l'ausilio di bombole d’ossigeno) ha creato una delle cinque tappe che attualmente compongono il suo percorso museale dedicato al tema della montagna. Nel "Messner Mountain Museum" MMM Firmian, è trattato il tema del confronto tra l’uomo e la montagna.
**** Hotel Bemelmans-Post
Famiglia Senn- Via del Paese 8 - 39054 Collalbo / Renon (BZ) - Tel. +39 0471 356 127 -

» Arrivo
P.IVA IT02805450216 · Colophone · Sitemap · Privacy & cookies
Vacanza Sudtirolo, Alto AdigeSüdtirols Süden / RittenRenon / Alto AdigeHolidaycheck.deTripadvisor
La direttiva europea 2009/136/CE (E-Privacy) regola l'utilizzo dei cookie, che vengono usati anche su questo sito! Acconsente continuando con la navigazione o facendo un clic su "OK". Ulteriori informazioni
OK